La Panda Film opera seguendo il modello dei migliori documentaristi di natura e geografia, con particolare riferimento a quelli di scuola anglosassone.

Le riprese, realizzate in pellicola 16 mm o in elettronica digitale, sono effettuate prevalentemente in condizioni di completa naturalità, curando in modo particolare l'assenza di disturbo per gli animali selvatici.

Tutte le fasi della produzione di un documentario sono seguite direttamente: dall'ideazione, alla stesura del testo, alla sceneggiatura, alle riprese, spesso effettuate in condizioni considerate "impossibili" grazie anche a speciali mascheramenti e a un'esperienza più che ventennale.